Domenica 18 gennaio alle 16 alla sala polivalente di Lavezzola, al primo piano della delegazione comunale in via Bastia 265, ci sarà ClosciArt – ovvero l’arte di vivere in strada, uno spettacolo di clownerie e magia per adulti e bambini, nell’ambito della rassegna «Sciroppo di teatro».
C’era una volta un clown che tornò, nella bufera, alla sua panchina rossa. Tornò alla panchina rossa perché quella era la sua casa, con tanto di lampione, tappeto, cestino e radio con l’antenna. La bufera, quel giorno, portò al clown sulla panchina rossa, un sogno… E poi ci sarà una caffettiera che del buon caffè, un topo che vola via che è un mistero, una scopa che dove la metti sta in piedi da sola, un cappello e una radio che canta. E poi tutto, come nei sogni, é possibile…
«Sciroppo di teatro» è un progetto di welfare culturale di Ater Fondazione che promuove in tutta la regione il teatro per famiglie come strumento di coesione sociale.
A Conselice seguiranno altri due spettacoli, sempre di domenica nella sala di Lavezzola: l’8 febbraio con Le quattro stagioni (dai 5 anni in su) e il 15 marzo con I racconti di Gloria (dai 3 anni in su), tutti con inizio alle 16.
Per questa quinta edizione, più di 260 pediatri e 43 centri per le famiglie lungo tutta la via Emilia hanno aderito al progetto prescrivendo i benefici del teatro attraverso la consegna di un libretto che contiene un unico pass che consente l’accesso a uno spettacolo fino a sei persone, al prezzo di 3 euro per ciascuno. Il pass garantisce l’ingresso a un’intera famiglia, se numerosa, ma è utilizzabile anche da nuclei non necessariamente familiari, così da promuovere il coinvolgimento di amici, compagni di scuola, vicini.
I biglietti sono disponibili in loco da un’ora prima dello spettacolo e anche su Vivaticket. Gli acquisti online permettono solo l’accesso alle tariffe adulto e bambino, mentre per utilizzare i pass dati dai pediatri sarà necessario recarsi in biglietteria il giorno stesso dello spettacolo.
L’edizione 2026 di Sciroppo di teatro è sostenuta da Fondazione di Modena, Fondazione Marchesini Act, Coop Alleanza 3.0 ed Emil Banca credito cooperativo.
