La sindaca di Lugo Elena Zannoni replica alle dichiarazioni rilasciate a mezzo stampa dal gruppo consiliare di minoranza Fratelli d’Italia, in merito alla richiesta di dimissioni dell’assessora Daniela Geminiani a seguito del cedimento del tetto della scuola primaria Garibaldi di Lugo.
«L’assessora Geminiani non è in discussione – dichiara la sindaca Elena Zannoni -. Partiamo da questo punto fermo per rispondere all’ennesima strumentalizzazione da parte della consigliera Daniela Capucci su temi che peraltro non sono di competenza dell’assessora, la quale sicuramente può segnalare, nel suo rapporto con gli istituti, eventuali problematiche visibili, ma non certo quelle non visibili, come in questo caso la rottura di una trave causata da tarli».
«Daniela Geminiani gode di un riconoscimento generalizzato presso le istituzioni scolastiche e ha portato avanti progetti importanti all’interno della giunta – continua la prima cittadina -: la riorganizzazione della consulta dei ragazzi e dei pre e post scuola, il Festival della matematica, il contributo fondamentale per la nascita dell’anno di orientamento per le superiori, il presepe unico, la collaborazione tra le scuole paritarie e pubbliche e molte altre attività nei vari ambiti a lei riferiti: trasporto scolastico, attività extraorarie, i progetti “Spazio amico” e “Nuovi nati” insieme all’assessora Federica Lolli. La sua presenza nella mia giunta è confermata con piena fiducia».
«Come già abbiamo risposto quando a suo tempo fu fatta una polemica su una infiltrazione che doveva asciugare prima di essere ritinteggiata, anche in questo caso respingiamo chi vuole dipingere le nostre scuole come luoghi inadatti alla formazione e crescita dei nostri ragazzi, che peraltro si basa certamente sugli ambienti, ma ancora di più sulla professionalità e la grande umanità del personale scolastico – conclude Zannoni -. A noi, come Amministrazione, spetta l’edilizia scolastica, nell’ambito della gestione del nostro patrimonio: ogni anno le cifre utilizzate per migliorie e interventi sono cospicue e facciamo il possibile per offrire ai nostri ragazzi spazi adeguati. La trave attaccata dai tarli è un evento difficilmente prevedibile, ma il solaio ha retto e stiamo lavorando affinché la scuola sia pronta nei tempi previsti, ovvero quelli dell’apertura anticipata sostenuta dalla Regione».
La scuola Garibaldi è stata la prima di Lugo a essere sottoposta a verifiche tecniche per il rischio sismico, nonché la prima a essere interessata, nel 2007, da un intervento di adeguamento sismico per la parte di fabbricato originaria del 1948.
Nell’intervento del 2007 sono stati rinforzati i muri portanti, irrobustito il cordolo perimetrale del tetto, ma soprattutto è stata realizzata una soletta in calcestruzzo per l’ultimo solaio, che prima era realizzato in laterizi, dunque si presentava molto debole rispetto a eventuali eventi sismici per possibile caduta di materiale (per esempio intonaco).
Nell’autunno 2023 si sono verificate infiltrazioni sul vano scala causate da un pluviale danneggiato: come spiegato in più occasioni dall’Amministrazione, la causa di tale infiltrazione venne subito sistemata, e per eseguire correttamente il lavoro si attese l’asciugatura del muro per poi procedere ai ripristini di intonaco e tinteggiatura.
In merito all’evento attuale, non c’erano evidenze di problemi strutturali al manto di copertura: la soletta realizzata nel 2007 ha tenuto e ha mantenuto in condizioni di sicurezza il solaio e i locali sottostanti.
È stato realizzato un primo intervento urgente di rimozione delle macerie in copertura, per liberare il piano sottotetto e poter procedere subito con i lavori di ripristino definitivo del tetto, con la sostituzione delle parti danneggiate e la revisione generale del tetto. L’intervento definitivo sarà completato prima del 31 agosto, data di inizio delle attività scolastiche.
