GERMOGLIANO GLI ACHENI!
Ultima parte della “ricetta” per ricavare rose dai semi.
Passate almeno tre settimane dal posizionamento in frigorifero, potete iniziare a controllare, ogni due-tre giorni, i vostri acheni, in cerca di una “codina” che poi sarà la prima radichetta della vostra nuova rosa. Nella foto i miei acheni germogliati mostrano tracce di terriccio perchè invece della carta scottex io ora uso bustine di plastica ripiene di terriccio umido. Il metodo del contenitore con la carta scottex ha però il vantaggio di permettere un immediato riconoscimento degli acheni germinati.
Procuratevi nel frattempo dei bicchierini – in plastica o cartone biodegradabile – per caffè. Fate due-tre buchi sul fondo (per quelli in plastica potete usare un chiodino arroventato).
Riempiteli di terriccio umido (umido, non bagnato). Se possibile, non usate il terriccio che si trova nella grande distribuzione (supermercati) a costi irrisori: di solito è robaccia, e le piante ne risentono. Il terriccio migliore è quello di marca VIGOR PLANT, per travasi. Si puó acquistare online ma ci sono anche rivenditori in tutta Italia, su internet trovate tutte le info del caso.
Con una matita, usando la parte senza punta, fate un buco profondo circa 2 cm. nel terriccio, lasciate cadere l’achenio germinato, possibilmente con la radichetta verso il basso, e ricoprite con un po’ di terriccio.
Ora la cosa migliore sarebbe di mettere i vostri vasetti in una serra fuori, ma riscaldata. Occorre usare una stufetta elettrica collegata ad un termostato impostato sui 13°C circa. Anche questo tipo di termostato si può acquistare online. Io tengo le serre sul mio balcone, dove sono un po’ riparate ma comunque all’esterno.
Un anno ho provato a tenere i vasetti in casa, in una stanza non troppo riscaldata, però ho avuto una percentuale molto alta di decessi tra le piantine. Dal chè ho dedotto che la cosa migliore è che prendano la luce diretta del sole dentro ad una serra esterna.
Ogni tanto controllate l’umidità del terriccio nei vasetti, se occorre bagnate con uno spruzzino.
Le piantine cresceranno in fretta e in aprile faranno già il primo fiore. E’ la vostra rosa, unica e irripetibile: siatene orgogliosi!
VALENTINA BORDINI