LA MIA ROSA “BUCCANEER”
Agli inizi del mio viaggio all’interno del mondo delle rose, non sapevo bene come orientarmi, non avevo ancora le idee chiare sulla differenza tra vivai normali e i vivai specializzati in rose. Quindi, per iniziare a creare il roseto nel mio giardino, mi rivolsi alla grande distribuzione, in poche parole acquistai i primi cespugli in un supermercato.
Ancora oggi posso dire che questa, per iniziare, non è una cattiva mossa. Si trovano buone rose a prezzi ridicoli, naturalmente sono da piantare subito in quanto le radici sono semplicemente avvolte da uno strato di segatura umida. Ma queste, rose in sé non sono “robaccia” anche se costano una cifra ridicola, sono semplicemente rose uscite sul mercato diversi anni fa, di solito negli anni Sessanta e Settanta, e il cui brevetto è di conseguenza scaduto, quindi chiunque le può moltiplicare senza incorrere nella legge.
Tra gli acquisti effettuati al supermercato, vi parlo della rosa Buccaneer (H.C. Swim, 1952), la quale si è rivelata una vera sorpresa in positivo.
L’acquistai perchè l’immagine mostrava una rosa gialla, sperando che corrispondesse alla realtà (non sarebbe stata la prima volta che una rosa risulta di un colore diverso da quello dichiarato nella confezione o nel cartellino…).
Non ha avuto difficoltà ad attecchire, durante l’anno fiorisce abbastanza presto, e ancora in questo momento in cui sto scrivendo – novembre 2021 – è in piena fioritura. Anche in autunno i suoi fiori sono belli e non “sciupati” come capita, purtroppo, a molte rose in novembre, inoltre sono profumati! Tipico profumo di rosa tè con in più un accento di nasturzio. Il colore è un bel giallo intenso, compatto, che non sbiadisce. La forma della corolla è un po’ “spettinata” ma anche questa è una sua caratteristica che la rende particolare.
Ne sono rimasta soddisfatta e posso consigliarla a chi si appresta ad acquistare nuove rose.
VALENTINA BORDINI