SPUNTANO LE ROSE IN FRIGOR!!!
Buongiorno Valentina, mi chiamo Diana, ho 65 anni e ti darò del tu perchè ti immagino molto ma molto più giovane di me.
Abito nel lughese, sono in pensione e perciò ho tanto tempo libero. Ho due nipotini ma purtroppo abitano lontano, a Riccione, pertanto non posso fare spesso la nonna.
Mio marito è anch’egli in pensione, ma ha tantissimi interessi e amici: la pesca, il gruppo fotografico, i modellini… Non passiamo molto tempo insieme, ma se lui è felice così a me sta bene.
Ho molte amiche, insieme frequentiamo teatro, mostre, e andiamo a camminare per tenerci in forma. Grazie ai tuoi articoli, alla mia età ho scoperto di essere rosomane! Ho un bel giardino, pieno di piante e alberi di cui si prende cura un giardiniere. Le rose sono poche, ma penso che presto diventeranno di più.
Ho capito di essere rosomane quando, durante una passeggiata a piedi con le amiche, ho notato per la prima volta (per averlo letto sul tuo articolo) i cinorrodi delle rose. Non ci avevo mai fatto caso! Erano su una siepe di rose, lungo il nostro tragitto. Ho avvertito le mie amiche e insieme abbiamo raccolto una ventina di cinorrodi, così, a mani nude. Loro mi chiedevano a cosa mi servissero, e io ho spiegato la tua “ricetta” per far nascere le rose da seme.
Qualcuna ha riso incredula, ma ora rido io.
Una volta aperti i cinorrodi e lavato i semi, li ho messi in frigor ma non sullo scottex, bensì nel terriccio come dici che fai tu. Sono lietissima di inviarti le foto con i risultati (le mie amiche non ci credevano!).
Seguirò le tue istruzioni per interrare queste tenerissime piantine, e ti dirò: è proprio vero, quando spunta una rosa nata dal seme, è un’emozione grandissima!!!
Diana R.
Rubrica a cura di VALENTINA BORDINI
