“Il sistema ha tenuto e la macchina organizzativa è stata impeccabile”: questo, in sintesi, il giudizio sulle operazioni che si sono svolte nelle ultime ore, in concomitanza con l’ultima (e la terza dall’inizio dell’anno) situazione di pre-allarme per la piena del torrente Senio. La fase di attenzione ha avuto avvio alle 21 di martedì, momento in cui è iniziata l’osservazione dei punti considerati più significativi. Alle 8 di questa mattina la Protezione Civile Regionale ha diramato l’allerta di pre-allarme e il Centro Operativo Comunale di Cotignola, immediatamente attivato, ha avviato le procedure di messa in sicurezza dei punti ritenuti più deboli, a seguito del superamento dei livelli di guardia del Senio, con la connessa mobilitazione di personale e mezzi della Pubblica amministrazione, della Protezione Civile della Bassa Romagna, dei Vigili del fuoco, in collaborazione con il volontariato, tutte le forze dell’ordine del territorio e la C.R.I. di Lugo.
Per quanto riguarda il ponte della ferrovia nel territorio di Cotignola, il treno regionale delle 14.05 è stato soppresso e approntato un servizio sostitutivo. Alle 14 il livello del Senio ha toccato il valore di piena più alto da quando nel 1992 fu istituito il sistema di rilevazione.
“La macchina del sistema di emergenza dell’Unione dei Comuni e della Protezione Civile della Bassa Romagna, coadiuvata dalla fitta rete del volontariato, si è dimostrata all’altezza, e meritevole ancora una volta di un encomio e ringraziamento – ha dichiarato il presidente dell’Unione Raffaele Cortesi -.
“Quello di oggi è stato un evento di straordinaria intensità, mai raggiunto prima, caratterizzato da una piena consistente – ha affermato il comandate del Protezione Civile della Bassa Romagna Roberto Faccani -. Ha messo a dura prova il nostro territorio, confermandone la fragilità e la necessità di una prevenzione metodica.
