…entrerà un killer nella mia camera da letto, ricordati che a mandarmelo è stata mia madre.
Questa frase, un potente ossimoro, è nella copertina di “Libera. La storia di Anna”, il libro presentato giovedì 5 marzo alle 18 nella biblioteca del Liceo di Lugo.
Alessandra Ziniti, saggista, giornalista e componente del consiglio di redazione del quotidiano Repubblica, ha scritto la storia faticosa ma positiva di una giovane mamma che ha lottato 15 anni per essere libera dalla paura, libera dal contesto di violenza e tensione in cui è nata. La sua famiglia occupa i vertici della criminalità calabrese e non le perdona le sue scelte, la insegue per l’Italia e per ben 4 volte la costringe a scappare, a ripartire con le figlie e sarà l’incontro con don Luigi Ciotti a sostenerla nel percorso verso una nuova vita.
Nel libro compaiono le storie di altre tre donne, ma per loro il finale è ancora aperto, anche se la rete di Libera offre risposte concrete e sicurezza e continua a chiedere alle istituzioni aiuti di ogni tipo per facilitare l’uscita dalla prigione della mafia.
Un contenuto, quindi, molto coinvolgente, che il folto pubblico presente ha apprezzato e seguito con attenzione e interesse. Doveroso ringraziare il dirigente prof. Giancarlo Frassineti per l’ospitalità e il saluto iniziale e il coordinatore del presidio di Libera aps della provincia di Ravenna, Carlo Garavini, per la presentazione.
Ha dialogato con l’autrice Lucia Baldini della presidenza del circolo Acli di Lugo. Al termine dell’incontro l’associazione che gestisce il negozio Il chicco di senapa ha offerto un piccolo omaggio ad Alessandra Ziniti, che ha esposto con chiarezza ed efficacia i temi e la genesi del suo romanzo, suscitando un vivo apprezzamento.
