Vent’anni di accoglienza, di solidarietà. C’era il sacerdote don Marco Baroncini allora a benedire una realtà nuova, una casa d’accoglienza per i parenti dei ricoverati nella vicina clinica Maria Cecilia. Oggi nella Celebrazione Eucaristica delle 10 nella Chiesa Parrocchiale di Sant’Andrea a Zagonara, il Vescovo Mosciatti ha sottolineato che siamo pieni di bisogni, “faticosi perchè potessimo comprendere che siamo creature, e chi ci ha ha fatto ci desidera, vuole che impariamo ad amarlo per essere suoi”.
Dentro l’accoglienza c’è salvezza, e ogni bisogno soddisfatto è accogliere Gesu’. Oggi, 8 dicembre, tutti i cristiani devono chiedere alla Madonna di vivere il nostro sì ogni giorno, ha concluso.
La struttura, ha affermato la volontaria Anna Maria Versari, è sorta con l’intenzione di ospitare i parenti dei pazienti ricoverati arrivati lì spesso dopo un viaggio lungo e faticoso, pieno di incognite e speranze.
L’edificio è semplice, ma i volontari cercano di renderlo accogliente, e di venire incontro alle varie problematiche che si affacciano a volte in maniera imprevista e difficoltosa. C’è bisogno di trasporti per la spesa, per andare in banca, alla stazione, al limite anche al pronto soccorso.
Il nome deriva dalle sorelle di Lazzaro, Marta e Maria, che accolsero Gesù, e gli ospiti al momento di congedarsi fanno più o meno riferimento al calore di una porta aperta, di uno spazio amico: “grazie, ci siamo sentiti come a casa”, ecco la sintesi di un’esperienza completa, dice Anna Maria, sia nel dare sia nel ricevere.
La sindaca Zannoni ha ricordato che il sindaco al momento dell’inaugurazione era Raffaele Cortesi e, nonostante fosse giovanissima, in quel momento capì che si stavano aprendo esperienze di solidarietà nel nostro territorio. Ora rinnova la gratitudine per chi ha messo e continua a mettere spazi e tempo a disposizione per questa meravigliosa realtà, forse non ancora conosciuta abbastanza.
Nel 2025 hanno soggiornato alla Casa di Accoglienza 210 ospiti e tutti hanno lasciato dediche, pensieri di riconoscenza. Tra tante una, da Napoli: Il mondo ha bisogno di persone come voi.
Ma, come spesso accade, il bene è in rete. Un quadro che rallegra una parete è stato fatto a Casa Novella, e pure le tende della cucina. Zagonara ha in sè, nella canonica, una comunità viva, sensibile, attenta ai bisogni della persona nei momenti più delicati.
