Il Pedibus e la mobilità sostenibile nel percorso casa-scuola sono al centro di alcuni incontri nei comuni della Bassa Romagna, nell’ambito del progetto “La Bassa Romagna prende piede”.
Da domani martedì 19 febbraio e fino a marzo sono infatti in programma dodici appuntamenti con esperti, aperti a tutta la cittadinanza, per illustrare i benefici del pedibus e per coinvolgere nuovi volontari per questa attività.
Il progetto “La Bassa Romagna prende piede” promuove la mobilità sostenibile nel percorso casa-scuola degli studenti delle scuole dell’Unione grazie ai pedibus, veri e propri scuolabus, con un capolinea, fermate, orari e percorsi stabiliti, che però si muovono a piedi, in una lunga fila di bimbi guidata da un “autista” e con diversi accompagnatori, che possono essere volontari, nonni, genitori, membri di associazioni e non solo.
I primi cinque incontri, in programma fino alla fine di febbraio, hanno l’obiettivo di presentare il progetto e illustrare, con la collaborazione di pediatri e pedagogisti, i benefici del pedibus sul benessere psico-fisico del bambino. Il primo appuntamento è martedì 19 febbraio alle 20.30 nel Salone Estense della Rocca di Lugo (piazza dei Martiri 1). Interverranno il pediatra Marco Zucchini e il coordinatore pedagogico Ernesto Sarracino.
A marzo sono invece in programma altri sette incontri per coinvolgere genitori, cittadini e associazioni disponibili a diventare volontari pedibus e per organizzare le linee e i percorsi che seguiranno i bambini. Si comincia martedì 5 marzo alle 17.30 a Bagnacavallo nella sala polivalente della scuola elementare “Berti” (via Cavour 5).
“L’Unione dei Comuni della Bassa Romagna ha scelto di portare avanti il progetto dedicato alla mobilità sostenibile per offrire ai bambini un nuovo modo per andare a scuola – spiega il sindaco referente per le Politiche educative dell’Unione Enea Emiliani -. Grazie al Pedibus gli studenti del territorio potranno fare ogni mattina il percorso da casa a scuola in compagnia e in modo ecologico, con la possibilità, quindi, di una maggiore socializzazione con i loro coetanei e riducendo il traffico”.
Il progetto “La Bassa Romagna prende piede” si svolge col supporto del Centro Studi Antartide di Bologna, nell’ambito del più grande contenitore dal titolo “L’Unione Fa…bene: mobilità sostenibile casa-scuola a piedi e in bici”, finanziato dal Ministero dell’Ambiente e della tutela del territorio e del mare e di cui l’Unione dei Comuni della Bassa Romagna è partner insieme all’Unione della Romagna Faentina.
Per ulteriori informazioni è possibile scrivere a piedibus@unione.labassaromagna.it.