Martedì 25 agosto, alle 21.15 nel chiostro del Carmine a Lugo, verrà proiettato il film documentario «Le Cicogne di Chernobyl» di Karim Galici. La proiezione, che fa parte della programmazione dell’Arena del Carmine curata da CinemaIncentro, sarà a ingresso gratuito e la tappa lughese del film è stata organizzata dall’associazione Bambini dal Mondo Odv, presieduta da Mirella Girometta, che negli anni ha organizzato nel territorio l’accoglienza dei bambini provenienti dalle zone contaminate, coinvolgendo famiglie e volontari in un’esperienza di solidarietà che ha lasciato legami e memorie profonde nella comunità locale.
La proiezione sarà preceduta da brevi interventi dei membri dell’associazione, che porteranno testimonianza della propria esperienza e la memoria della lunga stagione di solidarietà partita dal 26 aprile 1986, quando l’incidente nucleare di Chernobyl cambiò per sempre il futuro di quei territori e interrogò le coscienze di tutto il mondo sul tema del nucleare.
«Le Cicogne di Chernobyl» racconta l’accoglienza in Italia di tanti bambini di quei territori, attraverso il Progetto Chernobyl e alle sue incarnazioni locali, come appunto l’associazione lughese Bambini dal Mondo, e documenta come i soggiorni di ospitalità andati avanti per anni anche sul nostro territorio grazie alla solidarietà delle famiglie abbiano cambiato il futuro di quei bambini, oggi diventati adulti. Il film racconta in particolare un’esperienza in Sardegna, mettendo in luce la generosità delle famiglie e la forza dei ragazzi che hanno avuto la possibilità di «rinascere».
In Italia si sono registrate circa 700 mila accoglienze: il nostro Paese, da solo, ha accolto oltre il 60% di tutti i minori coinvolti nei programmi di accoglienza solidale, dando vita a un grande movimento dal basso che per decenni ha coinvolto famiglie, associazioni, volontari e comunità locali in tutto il Paese.
Grazie alla partecipazione di Bambini dal Mondo, il racconto cinematografico incontrerà così la memoria del nostro territorio, e di quando l’associazione si chiamava «Comitato Lughese Bambini di Chernobyl», restituendo valore a un’esperienza di accoglienza che ha lasciato un segno profondo nella nostra comunità.
L’appuntamento, che arriva a quattro mesi dal ricordo pubblico che anche il Comune di Lugo ha voluto organizzare a fine aprile, coinvolgendo Bambini dal Mondo e l’associazione Malva – Ucraini di Ravenna Aps, fa parte del percorso della Rete di Interconnessioni Sociali, progetto promosso da Cittadini del Mondo ODV – Cinema per il Sociale di Cagliari e sostenuto dalla Fondazione di Sardegna, che attraverso incontri, proiezioni e testimonianze coinvolge associazioni e comunità in diverse regioni italiane e anche all’estero.
La serata è realizzata in collaborazione con AVIB – Federazione Italiana Associazioni per i Bambini e Cittadini del Mondo di Cagliari, con il sostegno del Comune di Lugo.
