Home pavaglionelugo.net Una scelta gravemente sbagliata della maggioranza in Consiglio Comunale

Una scelta gravemente sbagliata della maggioranza in Consiglio Comunale

Restituire dignità e verità alla memoria delle vittime

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RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO

Recentemente il Consiglio Comunale di Lugo ha respinto a maggioranza una mozione, tesa a intitolare un sito pubblico (Via, piazza, giardino) alle figure di due sacerdoti, Don Giovanni Ferruzzi e Don Giuseppe Galassi, assassinati nel primo dopoguerra e vittime di quell’odio politico, assai diffuso in quel periodo.  Fatti analoghi infatti avvennero anche in diverse località della Romagna, lasciando una striscia di sangue rimasta spesso impunita.

Registriamo come in diverse realtà, col passare degli anni, le Amministrazioni locali hanno spesso compiuto atti, tesi a riparare quei crimini e a restituire dignità e verità alla memoria delle vittime.

Ebbene, dopo quasi 80 anni dall’eccidio dei due sacerdoti, incredibilmente il Consiglio Comunale di Lugo ha respinto la mozione. Più o meno sottovoce molti consiglieri – anche di formazione cattolica – hanno fatto presente l’inopportunità di riaprire antiche ferite, quasi che riappacificare fosse sinonimo di dimenticare.

Noi affermiamo con forza che non è così e che una vera pacificazione passa attraverso saper fare i conti con il passato, in modo da non ripeterne gli errori. La storia non conosce il diritto di dimenticare, conosce invece il dovere di ricordare. Solo così infatti si rende onore a chi sull’altare dell’odio ha dovuto sacrificare anche la vita. E soprattutto solo cosi si può rendere testimonianza per le nuove generazioni che il frutto dell’odio è sempre la violenza e la negazione dei più basilari principi di giustizia, tolleranza e democrazia.

Per questo intendiamo dissociarci dalla scelta della maggioranza del Consiglio Comunale della nostra città e ringraziamo, al di là e al di sopra di ogni logica di parte, i promotori della mozione. E ci auguriamo che, in un futuro ravvicinato, si possa rimediare a quella decisione, compiendo così un atto profondamente civile, educativo e autenticamente democratico.

Qualcuno ha negato che la storia sia maestra di vita. Ma il vero problema, come disse il grande Papa Pio XII, è che la storia, pur maestra di vita, ha pochi allievi. Noi cercheremo di fare la nostra pur piccola parte, perché questo non sia vero.

Ermanno Tani                    Luciano Tarozzi                               Franco Ricci

Foto: gentile concessione de “Il Nuovo Diario Messaggero”

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